Prevenire il tumore al seno

Prevenire il tumore al seno

Il tumore della mammella è il più frequente nella popolazione occidentale. In Europa, considerando le stime del 2012, ogni anno vengono diagnosticati 464.000 casi (il 99% nelle donne). Seguono poi i tumori dell’intestino (447.000), della prostata (417.000) e del polmone (410.000). In Italia ogni anno vengono diagnosticati 60.000 casi. 

Mediamente, circa una donna su cento si ammala entro i 45 anni. L’incidenza aumenta esponenzialmente con l’età, il rischio di cancro mammario, infatti, dipende anche dalla durata della vita fertile, durante la quale le ovaie producono estrogeni: il menarca tardivo e la menopausa precoce comportano un rischio minore di ammalarsi.

La diffusione dei programmi di screening mammografico negli ultimi anni, ha permesso di anticipare la diagnosi dei tumori di alcuni anni, ma anche di scoprire piccoli tumori che in assenza di screening non si sarebbero mai manifestati nel corso della vita della donna.

L’incidenza del cancro della mammella è aumentata drammaticamente nel corso dell’ultimo secolo. Ciò è in gran parte dovuto allo vita sociale e allo stile di vita della donna moderna.

Fra i vari fattori riconosciuti come causa o concausa del tumore della mammella troviamo:

  • Radiazioni ionizzanti;
  • Radicali liberi o metaboliti mutageni degli ormoni sessuali;
  • Sostanze chimiche cancerogene (idrocarburi aromatici policiclici, ammine eterocicliche);
  • Fumo di tabacco;
  • Interferenti endocrini;
  • Alti livelli plasmatici di ormoni sessuali, di insulina, di glucosio, di fattori di crescita (IgF-I) e di molecole dell’infiammazione.

Che cosa è possibile fare per ridurre il rischio di cancro al seno?

Evitare radiazioni inutili sulla mammella delle bambine e delle adolescenti;
Se possibile, vivere e lavorare di giorno alla luce del sole. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato il lavoro notturno come cancerogeno.

Evitare trattamenti ormonali per i disturbi della menopausa;
Non fumare;

Praticare quotidianamente esercizio fisico. (sono sufficienti 30-40 minuti al giorno di un impegno fisico pari a una camminata con passo veloce);

Evitare il sovrappeso. L’obesità addominale e viscerale, in particolare, è associata a maggior rischio;
Prevenire (o far regredire) la sindrome metabolica. (definita convenzionalmente dalla presenza di tre o più dei seguenti fattori: adiposità addominale, ipertensione, iperglicemia, trigliceridemia elevata e colesterolo HDL basso);

Mantenere bassa la glicemia.
Mantenere basso lo stato infiammatorio;

Rispettare le raccomandazioni alimentari del Codice Europeo Contro il Cancro:
– Limitare i cibi ad alta densità calorica e evitare le bevande zuccherate.
– Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni lavorate (salumi).
– Limitare il consumo di bevande alcoliche.
– Consumare abbondantemente cereali integrali, legumi, verdure e frutta.

La coorte americana VITAL (30.000 donne reclutate in età postmenopausale) ha esaminato il rischio di cancro mammario in funzione dell’adesione alle raccomandazioni WCRF/AICR: Se tutte le donne avessero aderito a 5 o 6 raccomandazioni ci sarebbero stati 40% casi di tumore mammario in meno!

Oggi, dopo i notevoli progressi della diagnosi e terapia di questo tipo di tumori, è più che mai opportuno e ragionevole investire soprattutto nella prevenzione primaria.

Fonte e bibliografia:

  • www.lagrandevia.it
  • www.wcrf.org
  • IARC. World Cancer Report 2014. Steward BW, Wild CP, editors ed. Lyon: IARC Press; 2014.
  • Capocaccia R, Verdecchia A, Micheli A, et al. Breast cancer incidence and prevalence estimated from survival and mortality. Cancer Causes Control 1990; 1 (1) 23-29.
  • Bakken K, Fournier A, Lund E, et al. Menopausal hormone therapy and breast cancer risk: impact of different treatments. The European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. Int J Cancer 2011; 128 (1) 144-156.
  • Dossus L, Boutron-Ruault MC, Kaaks R, et al. Active and passive cigarette smoking and breast cancer risk: results from the EPIC cohort. Int J Cancer 2014; 134 (8) 1871-1888.
  • Lahart IM, Metsios GS, Nevill AM, et al. Physical activity, risk of death and recurrence in breast cancer survivors: A systematic review and meta-analysis of epidemiological studies. Acta Oncol 2015; 54 (5) 635-654.
  • Bruno E, Gargano G, Villarini A, et al. Adherence to WCRF/AICR cancer prevention recommendations and metabolic syndrome in breast cancer patients. Int J Cancer 2016; 138 (1) 237-244.
  • Minicozzi P, Berrino F, Sebastiani F, et al. High fasting blood glucose and obesity significantly and independently increase risk of breast cancer death in hormone receptor-positive disease. Eur J Cancer 2013; 49 (18) 3881-3888.

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